Novità nello sport – Legge di bilancio 2018

Il DDL della Stabilità 2018 introduce molte misure a sostegno dello sport. Le principali novità da un punto di vista fiscale sono le seguenti:

  • per incentivare l’ammodernamento degli impianti calcistici in regime di proprietà o di concessione amministrativa, in favore delle società appartenenti alla Lega di Serie B, alla Lega Calcio Professionistico e alla Lega di Serie D che hanno beneficiato della mutualità è riconosciuto un contributo sotto forma di credito d’imposta, nella misura del 12% dell’ammontare degli interventi di ristrutturazione degli impianti medesimi sino a un massimo di 25.000 euro
  • le attività sportive dilettantistiche possono essere esercitate con scopo di lucro in una delle forme societarie di cui al titolo V del libro V del codice civile. A pena di nullità, lo statuto sociale delle società così costituite deve contenere:
    • nella denominazione o ragione sociale la dicitura società sportiva dilettantistica lucrativa,
    • nell’oggetto o scopo sociale lo svolgimento e l’organizzazione di attività sportive dilettantistiche
    • il divieto per gli amministratori di ricoprire la medesima carica in altre società o associazioni sportive dilettantistiche affiliate alla medesima federazione sportiva o disciplina associata o riconosciute da un ente di promozione sportiva nell’ambito della stessa disciplina
    • obbligo di prevedere nelle strutture sportive, in occasione dell’apertura al pubblico dietro pagamento di corrispettivi a qualsiasi titolo, la presenza di un direttore tecnico in possesso del diploma ISEF o di laurea quadriennale in Scienze motorie o di laurea magistrale in Organizzazione e Gestione Servizi per lo Sport e le Attività Motorie (LM47) o in Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Prevendite e Adattate (LM67)o in Scienze e Tecniche dello Sport purchè in possesso della laurea triennale in Scienze Motorie.
  • L’imposta sul reddito delle società è ridotta alla metà nei confronti delle società sportive dilettantistiche lucrative riconosciute dal CONI.
  • A tutte le imprese è riconosciuto un credito d’imposta nei limiti del 3 per mille dei ricavi annui pari al 50% delle erogazioni liberali fino a 40.000 euro effettuate nel corso dell’anno solare 2018 per interventi di restauro e ristrutturazione di impianti sportivi pubblici.
  • Il limite di 7.500 euro presente all’articolo 69 TUIR è alzato a 10.000 euro.

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